D.03a PGQ.02 Rev.4
Emesso da MC
 

1. Premessa

Agli effetti del contratto si intende per:

  • Protezione Ambientale o Laboratorio: La società Protezione Ambientale S.r.l., con sede legale in Alessandria, via dell’Automobile 6/8  Zona Industriale D3, codice fiscale e partita IVA n. 01717300063.

Il Laboratorio è accreditato con il numero 0381 in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Lo schema dell’Accreditamento è stato messo a punto dall’Unione Europea al fine di permettere la libera circolazione di merci e prodotti sul territorio comunitario, senza necessità di controlli ripetitivi da parte delle autorità dei vari Paesi. Elemento importante di questa impostazione è l’Organismo di Accreditamento che, essendo indipendente e rappresentativo di tutte le parti interessate, garantisce gli utenti, attraverso verifiche tecniche periodiche, sulla competenza ed imparzialità dei Laboratori nella effettuazione delle prove Accreditate. In Italia tale funzione è assolta da ACCREDIA che, operando secondo la norma ISO/IEC 17011, verifica e sorveglia nel tempo la conformità dei Laboratori rispetto alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e alle prescrizioni ACCREDIA. ACCREDIA non assume responsabilità del risultato delle prove. (link ricerca laboratorio 0381 su sito ACCREDIA)

Il Laboratorio è in possesso della certificazione del Sistema Qualità aziendale in conformità alla norma UNI EN ISO 9001 (certificato n.2359) e OHSAS 18001 (certificato n.19738) e presso Certiquality.

Il Laboratorio è in possesso di ulteriori “Riconoscimenti e Autorizzazioni” meglio riportati alla pagina: www.protezione-ambientale.it/autorizzazioni-e-riconoscimenti.

  • Cliente: il soggetto giuridico, pubblico o privato, che richiede al Laboratorio l’effettuazione di analisi chimiche e/o microbiologiche e/o la prestazione di altri servizi.
  • Campione: un materiale da esaminare non rappresentativo di altri materiali o lotti.
  • Campionamento: prelievo del campione.
  • Campione deteriorabile: si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
    - prodotti agricoli, ittici, alimentari sfusi e preconfezionati, che riportano una data di scadenza o TMC inferiore a 60gg e semilavorati dell’industria alimentare;
    - prodotti agricoli, ittici e alimenti sfusi comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilità degli stessi per un periodo superiore a 60gg;
    - tutti i tipi di latte;
    - tutti i tipi di acqua.
  • Controcampione: campione residuo dalle indagini analitiche, conservato a fini di verifica o per dirimere eventuali contestazioni.
  • Servizio: Oggetto del contratto, inteso come determinazione di uno o più parametri analitici, come esecuzione di prelievi e campionamenti, come effettuazione di qualsivoglia consulenza od assistenza tecnica, come progettazione ed erogazione di corsi di formazione o quant’altro identificabile come oggetto di fornitura vincolata a pagamento.
  • Accettazione: Presa in carico del materiale da sottoporre ad analisi da parte del Laboratorio.

2. Condizioni Generali

Le presenti Condizioni Generali si applicano al rapporto in essere tra il Laboratorio e il Cliente, fatte salve eventuali condizioni particolari convenute tra le stesse parti in forma scritta.

I singoli contratti possono essere conclusi secondo apposite convenzioni scritte o mediante accettazioni di offerte del Laboratorio.

La sottoscrizione dell’offerta e/o l’invio dei campioni conferma la presa visione ed accettazione delle presenti condizioni generali.

Con la conclusione del contratto si intendono accettate le condizioni generali di fornitura. Sono possibili eventuali modifiche di quanto indicato nell’offerta del Laboratorio, previa formalizzazione e descrizione delle stesse.

3. Oggetto del contratto

Il rapporto in essere tra il Laboratorio ed il Cliente si intende come contratto avente ad oggetto la prestazione di servizi da parte di Protezione Ambientale S.r.l. In caso di subappalto, il Laboratorio è responsabile per il lavoro subappaltato, eccetto il caso che il cliente o l’autorità in ambito legislativo specifichino quale ente debba essere impiegato.

4. Svolgimento del servizio

I servizi derivanti dall’attività di cui sopra, sono posti in essere dal Laboratorio.

5. Campionamento / consegna / ritiro campioni

Ove non sia diversamente convenuto, il campione da sottoporre ad analisi può essere recapitato al Laboratorio a cura del Cliente.

Il ritiro del campione da esaminare presso il domicilio del Cliente (o presso altro luogo dallo stesso indicato) a cura di personale del Laboratorio, o da esso incaricato, può costituire prestazione accessoria, oggetto di separato addebito al prezzo previsto, che si intende espresso franco Laboratorio.

Nel caso di ritiro come sopra, Protezione Ambientale garantisce che il trasporto al Laboratorio avvenga secondo condizioni tali da assicurare la conservazione delle caratteristiche chimiche, fisiche e microbiologiche che il campione presentava all’atto della sua presa in consegna.

Nel caso di campionamento effettuato da personale del Laboratorio, si  garantisce che avvenga secondo quanto indicato dalle norme specifiche di settore laddove presenti e/o secondo istruzioni operative interne, tali da assicurare la conservazione delle caratteristiche chimiche, fisiche e microbiologiche del materiale. Il Cliente ha l’obbligo di informare il Laboratorio:

  • Sui rischi inerenti il campione da sottoporre ad analisi, identificando i pericoli ad esso connessi.
  • Sulla corretta modalità di gestione dei campioni.
  • Sui rischi presenti presso la propria sede, in riferimento all’attività di prelievo, identificando i pericoli ad esso connessi.

In caso di campionamento presso il Cliente sono da intendersi esclusi e pertanto a carico del Cliente, qualora non disponibili:

  • Allacciamenti elettrici.
  • Installazione di prese nei camini e/o condotti.
  • Messa a disposizione e/o predisposizione con idonea attrezzatura e/o impianti per rendere l’accesso ai punti di campionamento agevole e in sicurezza.
  • Quant’altro dovessero richiedere i ns. tecnici per l’esecuzione dei prelievi e/o misure in sicurezza e con modalità tecnicamente valide.

Si evidenzia che qualora le condizioni di accesso e stazionamento non siano disponibili ed in sicurezza, i campionamenti non potranno essere eseguiti. Il campionamento a cura del Cliente è possibile solo per le seguenti casistiche e con le seguenti modalità:

  • Acque potabili – analisi microbiologia: almeno 500 ml prelevati dopo sterilizzazione sorgente di prelievo con fiamma in contenitore sterile, da consegnarsi chiuso; analisi chimica: almeno 2,5 L in bottiglia di vetro/plastica pulita, previamente avvinata con acqua di prelievo, da riempire sino all’orlo e consegnarsi chiusa. Temperatura di trasporto compresa tra +4 e +10 °C.
  • Acque di scarico – analisi microbiologia: almeno 100 ml in contenitore sterile, da consegnarsi chiuso; analisi chimica: almeno 5 L in bottiglia di vetro/plastica pulita, da consegnarsi chiusa. Temperatura di trasporto compresa tra +4 e +10 °C.
  • Rifiuti, fanghi, compost: almeno 1kg. di campione; Alimenti non degradabili: almeno 500g. di campione. Il campione deve essere omogeneo e rappresentativo, in contenitore adatto allo stato fisico del campione, da trasportarsi a temperatura ambiente e consegnarsi chiuso e pulito all’esterno.
  • Materiali contenti amianto e/o lana di vetro: il campione deve essere inserito in un contenitore ermetico non fragile. Successivamente, in zona non contaminata, tale contenitore dovrà essere inserito all’interno di un sacchetto in materiale plastico sigillato. La quantità di campione dovrà essere strettamente commisurata alle necessità del laboratorio, previ accordi specifici. Per i materiali omogenei è sufficiente prelevare un campione rappresentativo di circa 5 cm in estensione (o circa 100 gr.). Per i materiali eterogenei è consigliabile prelevare da due a tre campioni ogni 100 mq circa, avendo cura di campionare anche dove vi siano cambiamenti di colore o dove siano state effettuate nel tempo delle riparazioni. Si suggerisce di provvedere alla riparazione con adeguati sigillanti del punto di prelievo e pulizia accurata con panni umidi di eventuali residui sottostanti.

Il trasporto al Laboratorio deve garantire che siano mantenute adatte condizioni che evitino qualsiasi modifica chimico/fisica al prodotto. Deve essere data la preferenza ai mezzi che garantiscono il minor tempo possibile di percorso alle migliori condizioni di conservazione.

Esigenze di campionamento differenti da quelle sopraindicate saranno valutate di volta in volta dal Laboratorio, eventualmente predisponendo istruzioni specifiche ad hoc.

Il Cliente ha l’obbligo di informare il Laboratorio sui rischi inerenti il materiale da sottoporre ad analisi identificando i pericoli ad esso connessi. Il cliente sarà responsabile ad ogni effetto di legge per danni a persone o cose derivanti dall’inadempimento degli obblighi di informazione sopraccitati.

6. Data inizio analisi

I campioni pervenuti dopo le ore 12:00 si considerano ricevuti il successivo giorno lavorativo a meno di accordi diversi preventivamente stipulati con il Cliente. I tempi di consegna sono riportati nell’offerta di pertinenza e decorrono dalla data di arrivo dei campioni in laboratorio o dalla data di ricevimento dei dati necessari per poter avviare l’attività commissionata. In linea generale, per data di inizio analisi si intende la data di apertura del campione.

7. Conservazione del campione e del controcampione

Dal momento del ricevimento del campione da esaminare il Laboratorio ne garantisce la conservazione secondo modalità idonee a garantirne il mantenimento delle condizioni chimiche, fisiche e microbiologiche. Salvo che non sia stato diversamente convenuto, il Laboratorio acquista la proprietà del campione consegnato/ritirato/campionato, fino ad eventuale restituzione dello stesso, se concordato tra le parti.

Il controcampione non deteriorabile viene conservato per 15 giorni dalla data del rapporto di prova, secondo modalità idonee a garantirne il mantenimento delle condizioni chimiche, fisiche e microbiologiche originarie. Decorso il termine indicato, il Laboratorio provvede allo smaltimento (o alla restituzione) del controcampione. Il laboratorio non conserva campioni deteriorabili oltre il termine della conclusione dell’analisi, a meno di accordi e/o richieste specifici del Cliente.

8. Rapporto di prova

Il Laboratorio è responsabile unicamente dei risultati analitici riferiti ai campioni oggetto d’analisi. Il rapporto di prova viene emesso in unico esemplare, salvo richiesta scritta del Cliente. Il rapporto di prova viene emesso in conformità alle norme generali sull’accreditamento dei laboratori. Il formato del rapporto di prova è predefinito dal Laboratorio L’emissione di rapporti di prova secondo formati corrispondenti a specifiche del Cliente deve essere richiesta per iscritto; qualora tale personalizzazione sia consentita dalle norme generali sull’accreditamento dei laboratori di prova e sia tecnicamente possibile, costituisce prestazione accessoria, il cui corrispettivo sarà preventivamente concordato con il Cliente. Tale prestazione può costituire oggetto di separato addebito. Salvo che non sia diversamente convenuto, il rapporto di prova e/o la relazione tecnica è consegnato al Cliente in formato elettronico con firma digitale secondo la normativa applicabile; tale documento costituisce il documento originale. Su espressa richiesta del Cliente, che deve essere formulata prima dell’accettazione del campione da parte del Laboratorio, copia del rapporto di prova può essere inviato via telefax, o via posta ordinaria; tale prestazione, da considerarsi accessoria, può costituire oggetto di separato addebito. E’ vietata la duplicazione parziale dei rapporti di prova senza previa autorizzazione scritta del Laboratorio. Protezione Ambientale provvede all’ archiviazione e conservazione dei rapporti di prova per dieci anni.

La riemissione dei rapporti di prova quando cambia il nome/marchio commerciale del campione (compreso il nome del produttore) analizzato, non è permessa (rif.  link sito ACCREDIA, che rimanda  EA Resolution 2014 (33) 31 relativa alla ri-emissione dei Rapporti di Prova).

I rapporti di prova possono essere riemessi solo in caso di correzione di errori e di inserimento di informazioni/dati omessi ma disponibili al momento dell’esecuzione delle prove (es. correzioni di errori del Laboratorio nella trascrizione della descrizione campione dall’ordine del cliente).

La richiesta di riemissione deve pervenire al laboratorio tramite email o telefonata.

Nel caso in cui il cliente necessiti di diversi Rapporti di Prova, con diversi nomi del prodotto e/o marchi del prodotto, riferiti a quello che il cliente dichiara come lo stesso prodotto, sarà necessario procedere con ulteriori analisi. Ad ogni Rapporto di Prova con descrizione commerciale/marchio diversi dovranno corrispondere le rispettive analisi.

9. Metodi di prova

Richieste specifiche in relazione ai metodi di prova devono essere concordate per iscritto prima dell’accettazione del campione.

10. Altre prestazioni

Ogni altra richiesta del Cliente, in qualsivoglia modo connessa all’emissione del rapporto di prova (quale, ad esempio: opinioni, interpretazioni, relazioni, commenti, confronti con limiti di legge e/o di capitolato), costituisce separata prestazione e può formare oggetto di separato addebito. Tutte le informazioni contenute nel rapporto di prova si riferiscono esclusivamente al materiale sottoposto ad analisi e ai parametri analizzati, e non costituiscono ispezione e/o certificazione di prodotto.

11. Normativa antinfortunistica

Protezione Ambientale nello svolgimento della propria attività, applica e ottempera a tutte le prescrizioni ed obblighi previsti in materia di sicurezza e salute dei lavoratori durante il lavoro ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni anche nell’ipotesi in cui il lavoratore svolga la propria attività presso sedi esterne, limitatamente ai rischi connessi all’uso di attrezzature, impianti, dispositivi di sicurezza e quant’altro sia a qualsiasi titolo nella disponibilità giuridica – proprietà, comodato, locazione, etc. – del personale dipendente.

I costi aziendali sostenuti per la sicurezza sul lavoro (ad esempio in caso di campionamenti presso il cliente) sono calcolati sulla base dell’importo complessivo del servizio e specificatamente indicati sull’offerta. Eventuali sconti non sono applicati ai costi della sicurezza che pertanto rimangono invariati.

In caso di interventi presso la sede del Cliente, quest’ultimo si ritiene responsabile della fornitura di materiale informativo circa i rischi presenti in azienda ed eventuali dispositivi di protezione personale. In caso di campionamento presso il Cliente sono da intendersi esclusi e pertanto a carico del Cliente, qualora non disponibili:

  • Allacciamenti elettrici.
  • Installazione di prese nei camini e/o condotti.
  • Messa a disposizione e/o predisposizione con idonea attrezzatura e/o impianti per rendere l’accesso ai punti di campionamento agevole e in sicurezza.
  • Messa a disposizione di personale qualificato per l’utilizzo delle attrezzature (es. conduttori di piattaforme aeree abilitati secondo le modalità previste dall’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012) e/o attrezzature controllate ai sensi della normativa vigente di settore o secondo il libretto di uso e manutenzione del costruttore (es. controlli trimestrali su funi e catene).
  • Quant’altro dovessero richiedere i ns. tecnici per l’esecuzione dei prelievi e/o misure in sicurezza e con modalità tecnicamente valide.

Si evidenzia che qualora le condizioni di accesso e stazionamento non siano disponibili ed in sicurezza, i campionamenti non potranno essere eseguiti.

12. Tutela della privacy

Il Laboratorio raccoglie i dati che riguardano il Cliente, da utilizzare ai fini dello svolgimento dell’attività inerente al presente accordo di fornitura. Tali dati sono trattati conformemente a quanto indicato dal Reg.(UE) 2016/679 .

13. Obbligo di riservatezza

Il Laboratorio mantiene l’obbligo di non divulgare a terzi la documentazione relativa al presente contratto e ogni altra informazione di cui si venisse a conoscenza in occasione del contratto medesimo; questo anche dopo la cessazione per qualsiasi motivo dello stesso. Le parti si obbligano a mantenere verso terzi la massima riservatezza e il segreto d’ufficio su quanto concerne la struttura organizzativa aziendale dell’altra parte. Ciascuna parte, in particolare, prenderà ogni necessaria precauzione al fine di salvaguardare il segreto d’ufficio ed imporrà tale obbligo ai propri dipendenti e/o collaboratori, ed aziende terze, vietando loro ogni uso abusivo delle informazioni ricevute.

14. Reclami

Il Laboratorio non accetta reclami in forma scritta trascorsi otto giorni dalla data di ricevimento del rapporto di prova.

15. Termini di pagamento

Quando non sia diversamente convenuto con apposito atto separato, le prestazioni del Laboratorio devono essere pagate entro trenta giorni dal ricevimento della fattura. Nel caso in cui si sia convenuto che il pagamento avvenga mediante ricevuta bancaria, o altro strumento, la mancata ricezione dell’avviso di scadenza da parte del Cliente non costituisce giustificazione del mancato o ritardato pagamento. In caso di ritardo nel pagamento, salvo diverso e separato accordo scritto, saranno addebitati gli interessi moratori ai sensi degli art.4 e 5 del D.L. n. 231 del 9 ottobre 2002. Previo accordo, il pagamento potrà anche eseguirsi presso la sede del Laboratorio.

Le fatture sono recapitate tramite posta elettronica, come previsto dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.107/2001, inviate dall’indirizzo: protezioneambientale@pec.it.

Alessandria, 23 Maggio 2017